Cinerubrica ep. 3, “Chungking Express” di Wong Kar-wai
È notte nell’intrico di vie di Hong Kong, tra bar, ristoranti, fast food e supermercati. Due storie di solitudine, di ossessione, di elaborazione della fine di un amore e del tentativo di andare avanti si intersecano in questo scenario nottambulo, insonne, di luci al neon e di pioggia che scorre sulle vetrate dei locali. Protagonisti di entrambe le storie sono uomini, due poliziotti, entrambi lasciati dalle rispettive compagne. Punto di intersezione dei loro destini è un fast food in Chungking Mansions, dove il proprietario, bonario impiccione e improvvisato psicologo, dà a entrambi consigli sull’amore mentre vende loro cibo e caffè. Il primo, 223 (il suo numero di matricola), soffre l’abbandono da parte dell’amata May. “Ci siamo lasciati il primo d'aprile, quindi l'ho preso come uno scherzo. Sono disposto ad assecondarla per un mese”, dice, mentre ogni giorno del mese compra una scatoletta d’ananas a fette (il cibo preferito di May) con scadenza primo maggio, nella speranza...

